◆ L’arcipelago delle Canarie, formato milioni di anni fa dall’attività vulcanica, si trova nell’oceano Atlantico nordorientale, a circa cento chilometri dalla costa dell’Africa. È amministrato dalla Spagna ed è composto da sette isole.

La Gomera, a sinistra, ha una forma più o meno circolare con coste rocciose e un interno montuoso, occupato in gran parte dal parco nazionale Garajonay. Il suo capoluogo è San Sebastián, sulla costa orientale. Tenerife è l’isola più grande dell’arcipelago. È dominata dal vulcano Teide, che con i suoi 3.718 metri è la vetta più alta in territorio spagnolo. Lungo la costa sono visibili diverse aree abitate, come il capoluogo Santa Cruz e Puerto de la Cruz, e l’aeroporto.

Il clima delle isole è influenzato dagli alisei che soffiano da nordest per la maggior parte dell’anno, portando umidità e precipitazioni. Questo spiega il contrasto fra i versanti settentrionali verdeggianti e quelli meridionali. L’interazione tra i venti e i rilievi delle isole è anche all’origine della conformazione delle nuvole che si vedono sopra l’arcipelago. I venti nordorientali spingono l’aria fresca e umida proveniente dal mare verso le isole. Le condizioni atmosferiche intrappolano l’aria sotto i 1.500 metri, formando la coltre di stratocumuli. Quando le goccioline delle nubi entrano in contatto con l’aria più calda sopra la terra emersa, evaporano seguendo il profilo delle coste.–Esa

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Questo articolo è uscito sul numero 1665 di Internazionale, a pagina 107. Compra questo numero | Abbonati