Sub Pop

Il decimo album dei Sunn O))) è un distillato della loro essenza. È anche il primo senza ospiti: ogni suono e ogni bordone è convogliato attraverso Stephen O’Malley e Greg Anderson. Pubblicato dalla Sub Pop, casa discografica degli antenati del duo, gli Earth, e presentato come album omonimo, viene da considerarlo una dichiarazione definitiva. Tuttavia, per quanto i bordoni rallentati di XXANN o Butch’s guns risultino familiari agli adepti della formazione, la capacità dei Sunn O))) di trascinare i loro suoni sismici verso nuove direzioni esclude l’idea che possa esistere una versione definitiva della loro visione. Ma se i lavori precedenti s’ipiravano al black metal (Black one) o al jazz (), qui è la natura a infiltrarsi. Mindrolling si apre con il suono dell’acqua che scorre, registrato durante escursioni nei boschi del Pacific Northwest. Il lento viaggio di questo disco amplifica la sensazione che i Sunn O))) siano più simili a fenomeni geologici che ad altre band. Non a caso, le note di copertina sono firmate dallo scrittore naturalista Robert Macfarlane, il cui acclamato libro Underland esplora grotte, catacombe e foreste, sfere sotterranee governate dallo stesso tempo profondo evocato dai Sunn O))). Che si tratti di musica di trascendenza meditativa o di terrore dipenderà non solo dall’ascoltatore, ma anche dal suo stato d’animo.
Olly Thomas, Kerrang!

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Questo articolo è uscito sul numero 1660 di Internazionale, a pagina 86. Compra questo numero | Abbonati