Una famiglia in fuga dai bombardamenti israeliani in Libano, in coda sull’autostrada che collega la città portuale di Sidone, nel sud del paese, alla capitale Beirut. L’esercito israeliano giustifica gli attacchi in Libano come risposta ai razzi e ai droni lanciati dal gruppo sciita Hezbollah per vendicare l’uccisione della guida suprema iraniana Ali Khamenei. Gli attacchi di Hezbollah non hanno causato vittime in Israele. Le autorità libanesi hanno invece riferito di almeno 70 morti e più di 400 feriti nei bombardamenti israeliani.