Lo spostamento della chiesa di Kiruna, 145 chilometri a nord del circolo polare artico, minacciata dall’espansione della più grande miniera sotterranea di ferro in Europa. L’edificio in legno di 672 tonnellate, completato nel 1912, è stato caricato su una struttura progettata appositamente e trascinato per cinque chilometri fino alla sua nuova collocazione, a una velocità massima di cinquecento metri all’ora. L’operazione ha richiesto l’ampliamento delle strade lungo il percorso ed è costata complessivamente più di quaranta milioni di euro.