I funerali di alcune delle oltre quattrocento vittime delle alluvioni improvvise che hanno colpito il nordest del Pakistan e il Kashmir indiano. Secondo le autorità pachistane dalla fine di giugno le piogge monsoniche hanno causato la morte di più di settecento persone, il secondo bilancio più grave di sempre dopo quello del 2022. Negli ultimi anni l’intensità delle precipitazioni è aumentata a causa del cambiamento climatico, e la deforestazione delle montagne ha favorito le frane e le inondazioni.