Idlib, 19 gennaio 2021 (Muhammed Said, Anadolu Agency/Getty)

V entimila residenti nei campi profughi nel nordest della Siria hanno dovuto abbandonare i loro rifugi temporanei a causa delle forti piogge e della neve che hanno colpito la regione. Circa 87 accampamenti tra il nord della provincia di Idlib e l’ovest di quella di Aleppo si sono trasformati in “laghi”, denuncia il portale d’informazione umanitaria Reliefweb. Quattromila tende sono state distrutte mentre un bambino è morto e altre tre persone sono state ferite. Molti hanno cercato accoglienza a casa di familiari o si sono sistemati in edifici pubblici o all’aperto, con temperature sotto lo zero. Donne e bambini costituiscono l’80 per cento del milione e mezzo di persone che vivono nei campi profughi della region e.

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Questo articolo è uscito sul numero 1394 di Internazionale, a pagina 29. Compra questo numero | Abbonati