Davanti all’aumento di nuovi contagi, il 18 dicembre 2020 la sindaca di Città del Messico, Claudia Sheinbaum, ha imposto nuove restrizioni nella capitale e nella zona metropolitana della Valle de México, dove vivono circa 28 milioni di abitanti. “In piena seconda ondata della pandemia, che nel paese ha già provocato 130mila vittime, le sirene delle ambulanze a Città del Messico sono sempre meno frequenti”, si legge in un reportage del País. Infatti “la capienza ospedaliera ha raggiunto il 92 per cento e non ci sono quasi più letti disponibili per le persone malate di covid-19 che hanno bisogno di essere ricoverate nei reparti di terapia intensiva”, scrive Animal Político. “Il peggioramento”, ha detto Sheinbaum l’11 gennaio, “dipende probabilmente dalle riunioni e dagli incontri avvenuti durante le feste”.
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Questo articolo è uscito sul numero 1392 di Internazionale, a pagina 25. Compra questo numero | Abbonati