Londra, 4 gennaio 2021 (Henry Nicholls, Reuters/Contrasto)

Julian Assange non sarà estradato negli Stati Uniti, dov’è ricercato per aver rivelato migliaia di documenti riservati. Un tribunale britannico ha stabilito che il fondatore di Wikileaks, che ha vissuto per anni nell’ambasciata ecuadoriana a Londra prima di essere arrestato nel 2019, è affetto da depressione e pulsioni suicide e potrebbe tentare di togliersi la vita. Le autorità statunitensi hanno annunciato che faranno ricorso e la richiesta di Assange di essere rilasciato su cauzione è stata respinta.

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Questo articolo è uscito sul numero 1391 di Internazionale, a pagina 16. Compra questo numero | Abbonati