Non si ferma la mobilitazione dei bielorussi contro il regime di Aleksandr Lukašenko. Le proteste sono cominciate lo scorso agosto, dopo la falsificazione dei risultati delle elezioni presidenziali. Come succede ogni domenica ormai da mesi, racconta Meduza, il 27 dicembre centinaia di persone hanno dato vita a piccole manifestazioni in diverse città del paese, tra cui la capitale Minsk. La polizia ha risposto, come di consueto, con decine di arresti.

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Questo articolo è uscito sul numero 1391 di Internazionale, a pagina 16. Compra questo numero | Abbonati