La pesca è uno dei lavori più pericolosi al mondo. Nel banco Saya de Malha, una vasta e remota prateria marina dell’oceano Indiano, i rischi sono ancora maggiori. L’area si trova in acque internazionali e i pescherecci che l’attraversano sono privi di controlli e regolamentazioni.
La storia di Ae Khunsena, un pescatore tailandese scomparso nel banco Saya de Malha, mostra le difficili condizioni a cui sono sottoposti questi lavoratori. Per loro ogni viaggio in mare aperto potrebbe essere l’ultimo.
Il video di The Outlaw Ocean Project.
Sul banco Saya de Malha, guarda anche:
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