L’edizione 2026 del festival londinese Wireless, che prevedeva l’esibizione come artista principale di Kanye West, è stata cancellata dopo che il 7 aprile il governo britannico ha impedito al rapper l’ingresso nel paese. I biglietti della manifestazione saranno rimborsati. Il 6 aprile almeno quattro sponsor del festival, tra cui la Pepsi, avevano ritirato il sostegno all’evento a causa della presenza di West, e almeno un altro, la PayPal, aveva revocato i diritti sul proprio marchio e la pagina “partner” sul sito del Wire­less mostrava un errore 404. Le critiche nei confronti del rapper derivano dai suoi precedenti commenti antisemiti (che sono solo una parte dei comportamenti problematici dell’artista, che tra le altre cose è accusato di stupro) e la comunità ebraica britannica ha elogiato la scelta del governo. Nelle ore precedenti all’annuncio della cancellazione del Wireless Kanye West aveva pubblicato un messaggio in cui si diceva disposto a incontrare la comunità ebraica di persona per “ascoltare”. E aveva aggiunto: “So che le parole non bastano, devo dimostrare di essere cambiato con le mie azioni”. Il primo ministro britannico Keir Starmer ha dichiarato: “Kanye West non avrebbe mai dovuto essere invitato come artista principale al Wireless festival. Questo governo è fermamente al fianco della comunità ebraica e non ci fermeremo nella nostra lotta per contrastare e sconfiggere il veleno dell’antisemitismo”.

Emma Saunders, Bbc

Kanye West (Stephane Cardinale, Corbis/Getty)

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Questo articolo è uscito sul numero 1660 di Internazionale, a pagina 86. Compra questo numero | Abbonati