La decisione del governo olandese di imporre il coprifuoco notturno per fermare l’aumento dei casi di covid-19 ha scatenato i più gravi disordini della storia recente del paese. Le proteste sono cominciate il 23 gennaio con una serie di manifestazioni non autorizzate in diverse città e sono degenerate in scontri, saccheggi e atti di vandalismo, che sono andati avanti per tre notti. Tra i responsabili delle violenze, quasi tutti giovani tra i venti e i trent’anni, ci sarebbero diversi militanti di estrema destra. La polizia ha arrestato almeno duecento persone. ◆

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Questo articolo è uscito sul numero 1394 di Internazionale, a pagina 26. Compra questo numero | Abbonati