Da una parte c’è Meryem (Oyku Karayel), una cameriera che vive alla periferia di Istanbul schiacciata tra la rigidità del fratello e i precetti del mullah di quartiere. Dall’altra Peri (Defne Kayalar), una psichiatra borghese e occidentalizzata, laica e istruita, che passa le sue vacanze all’estero e non sopporta i conservatori. Il rapporto tra queste due donne che non potrebbero essere più lontane è al centro di una serie, scritta e diretta da Berkun Oya, di grande successo in Turchia, paese di cui mostra la complessità sociale e la polarizzazione esasperata dalla presidenza di Erdoğan.
Afp

Internazionale pubblica ogni settimana una pagina di lettere. Ci piacerebbe sapere cosa pensi di questo articolo. Scrivici a: posta@internazionale.it

Questo articolo è uscito sul numero 1391 di Internazionale, a pagina 68. Compra questo numero | Abbonati