◆ In molte aree del pianeta le condizioni climatiche, soprattutto la combinazione di alte temperature e umidità, stanno diventando insopportabili per gli esseri umani. Il caldo umido, più di quello secco, impedisce alle persone di lavorare e può causare problemi di salute. Il limite è dato dalla temperatura di bulbo umido, un parametro che dipende dalla temperatura ambiente e dall’umidità. Il valore massimo, tollerabile per qualche ora, è 35 gradi.
Secondo uno studio pubblicato su Science Advances, questo valore è stato già raggiunto in passato in alcune aree, per brevi periodi. Nei prossimi anni, a causa della crisi climatica, succederà più spesso. I ricercatori hanno analizzato le condizioni climatiche a livello locale, usando i dati delle stazioni meteorologiche a partire dal 1979 e quelli satellitari.
Le aree più a rischio sono concentrate in Asia meridionale e lungo le coste del Medio Oriente e del Nordamerica sudoccidentale. Potrebbero diventare inospitali alcune zone del Pakistan e dell’India, le aree che si affacciano sul golfo Persico e sul mar Rosso, e quelle sul golfo della California e sulla parte meridionale del golfo del Messico. In queste regioni i giorni di caldo umido eccessivo diventeranno molto più frequenti. Questo scenario era stato previsto da alcuni modelli, ma si pensava che le condizioni si sarebbero verificate solo alla metà del secolo. Invece, sembra che abbiano già cominciato a manifestarsi.
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Questo articolo è uscito sul numero 1358 di Internazionale, a pagina 97. Compra questo numero | Abbonati