Desire Danga Essigue, Reuters/Contrasto

Il 4 aprile il parlamento camerunese ha adottato una riforma costituzionale che reintroduce la carica di vicepresidente, abolita nel 1972. Il 7 aprile è stata approvata anche una modifica della legge elettorale. La decisione di ripristinare il posto di vicepresidente, che subentrerà al capo dello stato in caso di morte, è stata interpretata come il tentativo di assicurare un successore a Paul Biya, 93 anni, che in 43 anni al potere non ne ha mai nominato uno. Sui social media e sui mezzi d’informazione è circolata la notizia falsa che Biya avesse scelto suo figlio Franck ( nella foto ), 54 anni, ma è stata subito smentita dalle autorità, scrive Africanews.

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Questo articolo è uscito sul numero 1660 di Internazionale, a pagina 26. Compra questo numero | Abbonati