I detenuti del carcere di Poggioreale di Napoli hanno occupato alcuni padiglioni e sono saliti sul tetto degli edifici. All’esterno protestavano i loro familiari. In decine di penitenziari di tutta Italia sono esplose le rivolte dei detenuti per il timore del nuovo coronavirus e per le misure con cui le autorità hanno sospeso le visite in carcere per contenere la diffusione del contagio. A Foggia sono evase decine di persone, molte delle quali già fermate, mentre a Modena sette detenuti che avevano invaso l’infermeria sono morti, secondo le autorità a causa di un’overdose di farmaci.
Rabbia nelle carceri
8 marzo 2020
L’ultima frontiera
6 marzo 2020
Un gruppo di profughi raccolti intorno al fuoco nei pressi della cittadina turca di Uzunköprü, a pochi chilometri dalla Grecia. I migranti hanno raccontato di essere stati picchiati, spogliati e privati di tutti gli oggetti personali dalla polizia greca mentre cercavano di attraversare la frontiera per entrare nell’Unione europea. Sulla pelle di molti di loro sono evidenti i segni delle violenze e delle percosse subite. La Turchia ha permesso di lasciare il paese a migliaia di profughi, soprattutto siriani, che si sono messi in marcia verso la frontiera greca, dove vengono sistematicamente respinti con ogni mezzo dagli agenti di Atene.
La parola alle donne
9 marzo 2020
La manifestazione che si è svolta a Rio in occasione della festa internazionale della donna_. _Il giorno prima, l’8 marzo, migliaia di donne erano scese in piazza in molte città del paese per chiedere parità di diritti con gli uomini, per protestare contro l’alto numero di femminicidi, la violenza sulle donne nere e la politica misogina di Jair Bolsonaro. Il presidente brasiliano ha nominato ministra della donna, della famiglia e dei diritti umani un’avvocata e pastora evangelica, Damares Alves.
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