Combattenti del governo di accordo nazionale cercano riparo durante gli scontri con l’autoproclamato Esercito nazionale libico (Enl) nel quartiere di Ain Zara, nella periferia sud di Tripoli. Il 6 aprile l’Enl, guidato dal generale Khalifa Haftar, ha annunciato di aver respinto un attacco nella zona. Secondo la missione di sostegno dell’Onu in Libia, da quando è cominciata l’offensiva di Haftar per conquistare Tripoli, nell’aprile del 2019, sono stati uccisi almeno 356 civili. Nonostante la richiesta della comunità internazionale di un cessate il fuoco per consentire alle autorità di contenere i contagi di covid-19, i combattimenti intorno alla capitale non si sono fermati.
Al riparo
2 aprile 2020
Un’altra musica
6 aprile 2020
Un gruppo musicale formato da personale dell’esercito srilanchese suona davanti a un complesso residenziale durante il coprifuoco. Il 20 marzo le autorità hanno imposto forti limitazioni alla libertà di movimento per fermare l’epidemia di covid-19, e più di 18mila persone sono già finite in carcere per averle violate, denuncia Human rights watch. Dal 1 aprile chiunque critichi i militari incaricati di far rispettare l’isolamento può essere arrestato.
Nuotata nel ghiaccio
28 marzo 2020
Kristian Mäki-Jussila nuota sotto la superficie ghiacciata di un lago vicino alla città di Vaasa, nella Finlandia nordoccidentale. Il 21 marzo l’atleta finlandese si è immerso in apnea, senza tuta né pinne, in un lago ghiacciato nella località di Kaatiala, nuotando per 101 metri in due minuti e venti secondi.
Inserisci email e password per entrare nella tua area riservata.
Non hai un account su Internazionale?
Registrati