Un infermiere ferma il passaggio di alcuni automobilisti che il 19 aprile sono scesi in strada per protestare contro il blocco delle attività economiche imposto dal governatore del Colorado. Ci sono state proteste simili in tutti gli Stati Uniti, quasi sempre organizzate da gruppi di destra vicini al presidente Donald Trump. In alcune città le persone imbracciavano fucili semiautomatici. Trump, che vorrebbe far ripartire l’economia il prima possibile, si è schierato con loro. Secondo gli esperti, la riapertura a inizio maggio rischia di causare una seconda ondata di contagi, perché il paese non ha un sistema di tamponi e tracciamento abbastanza esteso ed efficiente.
Cordone sanitario
19 aprile 2020
Fai da te
18 aprile 2020
La canoista australiana Jessica Fox nella piscina della sua casa a Sydney. A causa delle restrizioni imposte dalla pandemia di covid-19, molti atleti si allenano da soli. Fox, nata nel 1994, ha vinto sette titoli mondiali di canoa slalom e due medaglie olimpiche.
Protesta a distanza
19 aprile 2020
Più di duemila persone partecipano a una protesta contro il primo ministro Benjamin Netanyahu, mantenendo la distanza di sicurezza per contrastare la diffusione del covid-19. I manifestanti lo accusano di usare la crisi sanitaria per sfuggire ai suoi problemi giudiziari. Il 20 aprile il premier e il suo rivale Benny Gantz hanno annunciato la formazione di un governo di unità nazionale di emergenza per gestire la pandemia, che mette fine a un anno di stallo politico dopo tre elezioni in cui nessuna coalizione ha ottenuto la maggioranza assoluta. In base all’accordo, Netanyahu resterà a capo del governo per i primi diciotto mesi e poi sarà sostituito da Gantz.
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